{"id":1355,"date":"2021-11-29T10:42:08","date_gmt":"2021-11-29T10:42:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.bertozziecasoni.it\/?p=1355"},"modified":"2021-11-29T10:42:09","modified_gmt":"2021-11-29T10:42:09","slug":"bertozzi-casoni-evergreen","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.bertozziecasoni.it\/en\/bertozzi-casoni-evergreen\/","title":{"rendered":"Bertozzi &#038; Casoni. Evergreen"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"http:\/\/www.bertozziecasoni.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/95df819f-b0e1-4e57-ae71-b248f88e0d24-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1356\" srcset=\"https:\/\/www.bertozziecasoni.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/95df819f-b0e1-4e57-ae71-b248f88e0d24-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.bertozziecasoni.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/95df819f-b0e1-4e57-ae71-b248f88e0d24-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.bertozziecasoni.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/95df819f-b0e1-4e57-ae71-b248f88e0d24-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.bertozziecasoni.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/95df819f-b0e1-4e57-ae71-b248f88e0d24-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.bertozziecasoni.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/95df819f-b0e1-4e57-ae71-b248f88e0d24.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Galleria Claudio Poleschi Arte Contemporanea &#8211; via Consiglio dei Sessanta n. 11, Dogana, San Marino<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>2 ottobre &#8211; 31 dicembre 2021<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per la prima volta Bertozzi &amp; Casoni espongono a San Marino le loro sculture dipinte che hanno ottenuto fama internazionale e accoglienza in importanti Musei e in prestigiose gallerie d&#8217;arte grazie a iconografie complesse e coinvolgenti e ad un magistrale uso di un materiale come la ceramica portato a livelli espressivi e mimetici mai prima ottenuti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da oltre trent&#8217;anni, Bertozzi e Casoni si dedicano a verifiche formali e a sperimentazioni tecniche e tecnologiche di un materiale che, con loro, \u00e8 passato da un ruolo marginale (artigianale, dilettantesco o di puro <em>divertissement<\/em>) a mezzo di espressione paritario al bronzo, al marmo e alle varie tecniche pittoriche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Bertozzi &amp; Casoni hanno preferibilmente indagato i rifiuti della societ\u00e0 contemporanea, non escludendo quelli culturali e artistici, in una messa in scena cui contribuiscono immaginazione fantastica e precise tecniche, figurazione e astrazione, storia e contemporaneit\u00e0, degrado e bellezza. Una bellezza che Bertozzi &amp; Casoni hanno indotto a scoprire anche negli oggetti o nei soggetti pi\u00f9 trascurati e negletti: rifiuti, sparecchiature, zolle da discarica, cestini del pattume, fulgidi fiori in attesa della decomposizione o aggrediti da insetti, resti comuni e artistici. Soggetti che, con agganci ai grandi temi della <em>Vanitas <\/em>e del<em> Memento mori<\/em>, hanno continuato a caratterizzare le loro opere fino ad oggi.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Composizioni ai limiti dell&#8217;incanto ideativo e formale che gli artisti stessi hanno chiamato \u201ccontemplazioni del presente\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo vari anni di attivit\u00e0, ha inizio, tra il 1998 e il 2000, la loro \u201cgrande svolta\u201d: l&#8217;abbandono, cio\u00e8, della pittura su maiolica e l&#8217;uso privilegiato di materiali in gran parte di derivazione industriale che ha permesso alle loro opere (rigenerazioni in chiave contemporanea del grande tema della scultura dipinta) di guadagnare un superiore livello di fisica presenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A questi ultimi due decenni risalgono le opere in mostra. Una mostra che per quantit\u00e0 di opere (oltre trenta) e termini temporali si presenta quasi come una antologica della loro produzione di maggiore successo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un primo nucleo di opere \u201cstoriche\u201d comprende \u201cAlbino al bar\u201d del 2002 (un piccolo di gorilla albino seduto su un tavolo di Saarinen &#8211; drappeggiato con una tovaglia di pizzo e cosparso dei giocattoli e rifiuti pi\u00f9 vari &#8211; che offre ai visitatori un posacenere colmo di cicche di sigaretta); \u201cBarile con pappagallo\u201d del 2007 (dismesso barile di petrolio sovrastato da un bellissimo pappagallo le cui piume sono state operate una per una); \u201cBardhal\u201d del 2008 e, tra gli altri, \u201cMinimi avanzi\u201d del 2010 (un tavolino da bar a tre gambe che fa da base a una allucinante natura morta) e \u201cComposizione n.14\u201d del 2009, versione ridotta del tema delle cassette da pronto soccorso presentato, nella gigantesca versione di cm. 285 x 1000, nel Padiglione Italia della Biennale di Venezia dello stesso anno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Altro nucleo \u00e8 composto dalla serie di borsette dai nomi \u201cLucrezia\u201d e \u201cGreta\u201d ma anche \u201c21 aprile\u201d a suggerire un ipotetico evento. Un accessorio tra i pi\u00f9 diffusi, normalmente chiuso e impenetrabile, diviene, se aperto, una occasione per entrare in un complesso mondo di oggetti che raccontano di vicende, di memorie, di aspirazioni, di illusioni e di contraddizioni. Tra esterno ed interno della borsetta si gioca la partita tra rappresentazione e realt\u00e0, tra teatralit\u00e0 e concretezza, tra illusioni e banalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poi, alcune opere tra le pi\u00f9 recenti (del 2020 e 2021) dedicate a omaggiare maestri come Gauguin, Van Gogh e Morandi sul solco di un immutato rispetto nei confronti della grande tradizione dell&#8217;arte, in questo caso moderna. Un maestro del passato come Arcimboldo &#8211; a loro particolarmente consono per i suoi surrealistici ritratti composti con frutta e verdura \u2013 era gi\u00e0 stato oggetto di reinvenzione con il ciclo delle \u201cCinque Stagioni\u201d di cui sono in mostra \u201cStudio per Estate\u201d del 2012 e \u201cAutunno\u201d del 2020.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A conclusione, si segnala l&#8217;opera \u201cRitratto\u201d del 2019, eseguita nell&#8217;occasione del Festival della Filosofia di Modena dello stesso anno. La celebre ambiguit\u00e0 del volto di \u201cMademoiselle Rivi\u00e8re\u201d di Ingres \u2013 una icona dell&#8217;arte pittorica gi\u00e0 oggetto di una rivisitazione da parte di Robert Wilson \u2013 viene, da Bertozzi &amp; Casoni, sviluppata in una inedita versione tridimensionale, a grandezza reale e totalmente in maiolica dipinta, sostituendo il volto femminile con quello di una gorilla.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Galleria Claudio Poleschi Arte Contemporanea &#8211; via Consiglio dei Sessanta n. 11, Dogana, San Marino 2 ottobre &#8211; 31 dicembre 2021 Per la prima volta Bertozzi &amp; Casoni espongono a San Marino le loro sculture dipinte che hanno ottenuto fama internazionale e accoglienza in importanti Musei e in prestigiose gallerie d&#8217;arte grazie a iconografie complesse &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1356,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-1355","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.bertozziecasoni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1355","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.bertozziecasoni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.bertozziecasoni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bertozziecasoni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bertozziecasoni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1355"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.bertozziecasoni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1355\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1358,"href":"https:\/\/www.bertozziecasoni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1355\/revisions\/1358"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bertozziecasoni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1356"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.bertozziecasoni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1355"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bertozziecasoni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1355"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bertozziecasoni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1355"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}